Restauro

Il restauro del mobile è un procedimento complesso.

Il restauratore deve inquadrare il mobile in un’epoca ed apportare le tecniche antiche per riportarlo all’originale splendore, senza però, modificarne lo stile e la struttura.

Il restauro consiste in varie fasi, diverse per ogni epoca.

Generalmente, quelle più importanti sono:

IL RESTAURO

Dopo averlo collocato in un’epoca, viene effettuata la sostituzione di parti mancanti e logorate dal tempo, sostituendole con pezzi di legno il più  simile possibile a quello originale.

LA RIPULITURA 

In questa fase il legno viene ripulito, mantenendone la patina originale, o con la “pomiciatura”,

tecnica del 1600/ ‘700, che consiste  nel  ripulire il legno  con olio paglierino e lana di acciaio fino; oppure con la tecnica della sverniciatura.

TRATTAMENTO ANTITARLO

Si effettua questo trattamento  con olio paglierino e antitarlo, per tutelare il mobile da futuri attacchi  di parassiti.

MACCHIATURA E LUCIDATURA

A questo punto il mobile viene macchiato con mordente all’acqua e, successivamente, si procede alla lucidatura con gommalacca e cera o lucidatura a tampone.

È  proprio il restauro che differenzia Massimo Coltellini da altri ebanisti.

Dopo oltre 30 anni di esperienza, è  padrone di tecniche che in pochi sanno apportare, e che purtroppo, come tutti gli antichi mestieri, stanno via via scomparendo.